fbpx
sanificazione

SANIFICAZIONE AMBIENTI: Perché scegliere la sanificazione con perossido di idrogeno

sanificazione ambienti con perossido di idrogeno http://www.tequi.it/

Come ormai noto, il Ministero della Salute raccomanda a tutte le attività commerciali presenti sul territorio Nazionale, di provvedere alla sanificazione dei luoghi lavorativi, per far fronte all’emergenza Covid-19.

Purtroppo, la mera pulizia delle superfici non è abbastanza per debellare il virus, perché rimanendo sospeso nell’aria, può successivamente depositarsi dove vi si è appena finito di disinfettare/igienizzare, vanificando quindi l’efficacia dell’intervento. Gli esperti raccomandano pertanto di optare ad una sanificazione ambientale totale, rivolgendosi ad aziende del settore, qualificate nel trattare ogni tipo di superficie e locale.  

PERCHÉ LA SANIFICAZIONE CON OZONO É CONTROINDICATA

Secondo alcune fake news circolate negli ultimi mesi, l’ozono sterilizzerebbe l’aria e gli ambienti, non permettendo al Coronavirus di infettare nuovamente.

Quest’affermazione però, è stata dichiarata come falsa dal Ministero della Salute.

I trattamenti ad Ozono, erroneamente considerati come i più efficaci, non solo non garantiscono l’immunità completa dal virus, ma hanno controindicazioni piuttosto gravi. Questo gas infatti è altamente irritante e aggressivo e può danneggiare materiali e superfici.

QUALE TIPO DI SANIFICAZIONE OPTARE?

Il perossido di idrogeno (H2O2), è il più semplice dei perossidi, ed è un elemento riconosciuto dall’OMS e dal ISS come prodotto attivo contro il Coronavirus SARS-CoV-2, più conosciuto come COVID-19.

Come riportato nella Circolare del Ministero della Salute“[…] i Coronavirus, inclusi i virus responsabili della SARS e della MERS, possono persistere sulle superfici inanimate in condizioni ottimali di umidità e temperature fino a 9 giorni. […] Le evidenze disponibili hanno dimostrato che i suddetti virus sono efficacemente inattivati da adeguate procedure di sanificazione che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso ospedaliero, quali ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.”

La sanificazione con perossido di idrogeno, riesce a ridurre la carica microbica dell’ambiente al 99,9%.

Il prodotto utilizzato non è corrosivo e permette l’occupazione dell’ambiente senza necessità di arieggiare.

COME AVVIENE IL PROCESSO DI SANIFICAZIONE CON PEROSSIDO DI IDROGENO?

La turbina del dispositivo utilizzato nel processo di sanificazione fa circolare il disinfettante, saturando l’ambiente e penetrando in ogni fessura. La nebbia rilasciata dallo strumento rimane secca, non bagna e non lascia alcun residuo. Non presenta particolari controindicazioni nel suo utilizzo.

Il processo di sanificazione elimina quasi il 100% di batteri, virus e spore, mantenendo valori bassi nel tempo. Una volta terminata l’operazione, l’operatore può rientrare nell’ambiente senza dover arieggiare.